Poco conosciuti ai più, la band dei Kyrie nasce nel 1993 con influenze musicali che vanno dai The Cure a Battiato e dai Beatles a Joy Division. Nascono a Milano con Dario Sangiorgi al basso e Piero Sciortino alla voce ma anche alla chitarra e alla tastiera ed è lui che si occupa dei testi e della musica dei Kyrie. Hanno prodotto in maniera autonoma 4 demo tape.
Formazione dei Kyrie
Un buon traguardo per il riconoscimento della band viene raggiunto nel 2003 quando la “PMA Records”, casa discografica indipendente di Urbino, s’interessa a loro e presto pubblica l’ultimo lavoro “Le meccaniche del quinto”, il primo ufficiale cd dei Kyrie. Il distributore è la Audioglobe in collaborazione con la casa editrice bresciana Shinseiki che promuovono all’unisono il lavoro dei Kyrie. Così se i Kyrie iniziano con l’autoproduzione di demo tape che promuovono a mezzo internet e raccogliendo un sacco di fan nel circuito underground, dal 2004 finalmente hanno anche una casa discografica al loro fianco. Dopo varie sperimentazioni sono arrivati a una formazione diversa da quella di partenza. Infatti, oggi i Kyrie sono composti oltre che Piero Sciortino e Dario Sangiorgi, anche da Roberto Vidè alle tastiere, Federico Bratovich alla chitarra e anche alle tastiere e infine Renato Martinelli alla batteria.
Storia dei Kyrie
Già apprezzati oltreoceano con il primo demo tape “Da lontano” del 1995, appena i Kyrie mettono in circolazione la democd “Biennale” del 1997, si sguinzagliano le antenne di un regista americano dalle origini italiane, Latino Pellegrini, che vorrebbe far collaborare i Kyrie alla creazione della colonna sonora di un film che girerà nel circuito universitario degli Stati Uniti. E così è stato, le università americane hanno goduto il film “Toast with the Gods ” di Pellegrini con la colonna sonora dei Kyrie. Tra il 2002 e il 2003 continuano a farsi strada partecipando al famoso Festival Contemporaneo del Pop Rock Indipendente per quell’anno denominato “Territorio Musicale” e il merito volle che fossero inseriti anche nella compilation dell’ “Annozero n.1”, ovvero una raccolta annuale dei brani musicali dei gruppi individuati ed emersi al Festival che fa circolare i migliori pezzi nel MEI Fest.
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