Con le prime autoproduzioni diffuse autonomamente on-line i Kyrie hanno scelto il proprio pubblico. Il primo democd prodotto risale al 1995 intitolato “Da lontano”, di grosso impatto per la diffusione oltreoceano della musica creata dalla band. Il secondo e il terzo democd arrivano subito dopo, nel 1996 con “Biennale” e nel 1997 con “In ricordo di Edith Behar”. Mentre l’ultimo arriva nel 2001 ed è intitolato “Le inutili divagazioni di un aeronauta”.
Collaborazioni dei Kyrie con altri cantanti
Il primo democd “Da lontano” del 1995 è molto apprezzato in Italia ma finanche negli Stati Uniti. Infatti la compilation prodotta da Fridge e intitolata “Soniche Avventure” volle inserire nella sua prima edizione i brani dei Kyrie ed è proprio così che inizia l’apprezzamento per questa nuova e particolare band che s’addentra in generi musicali non facili caratterizzati essenzialmente da musica e parole. Nello stesso anno il brano “L’eremita” della demo “Da lontano” viene inserito nella compilation della band “Cyxinkorp” di New York.
Un pubblico scelto, si direbbe quello dei Kyrie, visto i brani musicali che offrono. Di fatto il loro lavoro continua negli anni e i Kyrie sono scelti come gruppo spalla da Garbo che partecipò alle finali del concorso “Neonda” (2001).
Interviste e recensioni sui Kyrie
La gavetta dei Kyrie ha funzionato ma è come se continuasse sempre per i Kyrie. Infatti non hanno mai smesso di suonare per locali, per centri sociali e sale da concerto di tutt’Italia che apprezzano il suono a volte sognante, a volte psichedelico e più morbido rispetto al passato del Kyrie. Tante radio hanno ospitato i loro brani come Radio Popolare, Rock FM, Radio Città Futura e Radio Onde Furlane. Mentre molte recensioni sono state stese sui demo tape autoprodotti con strumentazione semiprofessionale dei Kyrie e registrate nella cantina 42D: la loro sala prove. Le testate specializzate in musica che hanno posto l’attenzione sui Kyrie sono la Rockerilla, Mucchio Selvaggio, Rumore, Blow Up, Fare Musica e tante altre che hanno favorito una conoscenza più diffusa dei Kyrie. Anche parecchie fanzine si sono interessate a loro come Losin’ Today, Marble Moon, Suburbia e One Hundred Years.
Foto: Stephen Martin